Onestà e sistema di penalità

Onestà e sistema di penalità

(di Jean “Instructor” Freeman)

Voglio mettere in evidenza un fatto dato che ieri (20 luglio ndr) durante la Templar Race Poggiorsini (Bari) ero in veste di Responsabile Nazionale per conto dell’Ente di Promozione Sportiva CONI e quella di Giudice OCR oltre che Amico con la “A” maiuscola dell’organizzatore.

Templar-Race

In una OCR ogni organizzatore sceglie e decide il sistema di penalità da applicare agli atleti per il mancato superamento ostacolo che, sia chiaro, nessuno vieta il modo in cui chi investe tempo e denaro, decide il proprio regolamento gara, anche perché, anche noi come Settore OCR, abbiamo nel nostro regolamento nazionale, oltre al sistema penalità fisica, l’opzione braccialetto/i.
Voglio però solo dire una cosa: vedere atleti giovani e veterani, nascondersi i bracciali sotto polsini o scalda braccia e al fallimento dell’ostacolo dire al giudice di non avere bracciali ed io che sono stronzo, e scusatemi di questo, ti faccio alzare i polsini e trovo i bracciali da tagliare, beh…ragazzi, siamo ancora lontani dall’essere degli atleti seri ma soprattutto onesti con se stessi e verso gli altri.
Ricevere risposte come: “Dai, lo fanno tutti!” e rispondere a tali affermazioni con: “OK, lo fanno tutti ma tu non devi prendere esempio da chi bara”. E altre giustificazioni da testa bassa, oltre ad urlare a chi scappa che li farai squalificare alla Finish Line (e così ho fatto, indicando atleti a cui togliere i bracciali dopo tagliato il traguardo). 
NON CI SIAMO E MAI CI SAREMO SE IL PROBLEMA SIETE VOI.
Per “VOI” voglio anche indicare molti TRAINER LEADER che accompagnano i propri atleti e che invece di insegnare loro l’onestà, li invitano a proseguire nonostante il fallimento dell’ostacolo, cercando di mettersi tra giudice e regolamento, solo per un cazzo di podio finto, perché se il tuo atleta bara, non solo il podio è finto, ma siete finti voi, i vostri atleti e tutto quello che insegnate loro.
RUBARE UN PODIO A CHI NON BARA E’ UNA COSA SCHIFOSISSIMA.
Un abbraccio a tutti e non odiatemi per questo, anzi, imparate ad apprezzarmi che forse è meglio.

Jean Freeman

PS: La gara è stata immensa, stupenda, i ristori mai visti così tanti in una OCR, organizzazione esemplare, Villaggio con tutti i servizi, docce, spogliatoi, ampi parcheggi, ampi spazi, bei gadget e premi, staff numeroso e un paese che ha messo in movimento amministrazione comunale, carabinieri, municipale, protezione civile e dottori. 
Complimenti a tutti e grazie per l’ospitalità.

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